TWENTYFOUR
Dal lunedì al venerdì.
Il primo daily podcast italiano sul gioco più bello del mondo.
Per chi vive di pallacanestro a ogni ora del giorno.
TWENTYFOUR è gratuito e così vuole rimanere.
Tu puoi aiutarmi a mantenerlo tale offrendomi un caffè.
buymeacoffee.com/twentyfour
Episodes

5 hours ago
5 hours ago
19 min
Dovevano essere ventiquattro, come i secondi di un possesso e come il nome di questo podcast. Ne sono venticinque, perché l'ultima non poteva che essere la sua: da dodici anni la faccia nel logo di Trash Talking è quella di Kevin Garnett, e oggi finalmente vi racconto perché.
Il ragazzo di Mauldin che nel 1995 saltò il ponte che nessuno saltava da vent'anni, dal liceo dritto al Draft, aprendo la strada a Kobe, McGrady e LeBron; il contratto da 126 milioni che contribuì a far esplodere una serrata; la pelle del lupo, il petto percosso, il trash talk più temuto della sua generazione; l'MVP del 2004, l'Ubuntu di Boston e l'urlo coi coriandoli addosso: anything is possible.
E poi il segreto che in pochi conoscono: il ventuno non era il suo numero. Era quello di un idolo diventato compagno, e poi diventato una ferita che non si chiude, una notte di maggio del 2000, di ritorno dalla festa per i suoi ventiquattro anni.
Con un epilogo arrivato tre settimane fa, che chiude il cerchio meglio di qualunque sceneggiatura.
Ultima puntata dell'estate, con i ringraziamenti a chi l'ha resa possibile.
LA PELLE (5/5) - quanto costa rimanere se stessi.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

2 days ago
2 days ago
13 min
Tre atti per la storia più straordinaria dello sport contemporaneo. Atto primo: la macchina da vittorie, 150 partite vinte e 4 perse al college, una striscia record di 90, quattro titoli in sette stagioni a Minnesota, un MVP, due ori olimpici, prima cestista donna della storia firmata da Jordan Brand, che nel presentarla parlò - profeticamente - del segno che avrebbe lasciato fuori dal campo.
Atto secondo: la scelta, a ventinove anni, all'apice, Maya Moore appende la maglia per una sola causa: liberare Jonathan Irons, arrestato a sedici anni e condannato a cinquanta in un processo senza uno straccio di prova fisica.
Atto terzo: il cancello che si apre il 1° luglio 2020, lei in ginocchio, il matrimonio, un figlio, la maglia al soffitto e la Hall of Fame. E un numero che lega tutto, due volte: il ventitré.
LA PELLE (4/5) - quanto costa rimanere se stessi.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

3 days ago
3 days ago
12 min
Due voci per un uomo solo: il corpo e la volontà. Quello di Chris Jackson, ragazzino di Gulfport, Mississippi, si muoveva da solo - il collo che scattava, i gesti ripetuti fino alla perfezione - e nessuno seppe dargli un nome fino ai diciassette anni: sindrome di Tourette.
Nel frattempo la scuola lo puniva e lo spostava nelle classi differenziali. La volontà ne fece il miglior rookie nella storia del basket collegiale americano e poi il tiratore di liberi più preciso della sua epoca, due volte il migliore dell'intera NBA.
Poi gli fece scegliere una pelle nuova: l'Islam, e un nome nuovo, Mahmoud Abdul-Rauf. Finché, nel marzo 1996, scelse un solo movimento, non alzarsi per l'inno, e quell'unico gesto libero gli costò tutto: la sospensione, le minacce di morte, l'esilio a ventinove anni, una casa bruciata nel Mississippi.
Vent'anni prima di Kaepernick, che nel 2022 ha pubblicato la sua autobiografia.
LA PELLE (3/5) - quanto costa rimanere se stessi.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

4 days ago
4 days ago
13 min
Una fanzine punk letta ad alta voce: dodici frammenti per l'uomo più guardato e meno visto della storia del basket. Dennis Rodman raccontato per strappi: il padre sparito nelle Filippine, il ragazzo di un metro e ottanta tagliato per quattro anni dalla squadra del liceo, gli orologi rubati all'aeroporto per farsi degli amici e la madre che gli prepara la valigia e lo caccia, i venti centimetri cresciuti in un anno, il ragazzino dell'Oklahoma che gli ridà una famiglia, la notte del fucile nel parcheggio in cui "morì l'impostore", i capelli semaforo, il vestito da sposa sulla Fifth Avenue, i tre titoli coi Bulls e la fuga a Las Vegas interrotta da Jordan in persona, le lacrime di Springfield.
Fino agli ultimi due frammenti, i più difficili: una figlia con l'oro olimpico al collo, il contratto più ricco del suo campionato e una frase che nessun colore può coprire.
LA PELLE (2/5) - quanto costa rimanere se stessi.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

5 days ago
5 days ago
13 min
Si apre l'ultimo capitolo, e si apre in un'aula di tribunale. Perché la storia di Allen Iverson comincia con un processo vero - a diciassette anni, una rissa in una sala da bowling della Virginia, e una legge nata dopo la guerra civile per proteggere i neri dai linciaggi, riesumata per condannare lui - e prosegue con un processo lungo una carriera: quello alle sue treccine, ai suoi tatuaggi, alla sua musica, alla sua pelle.
TWENTYFOUR Stories lo racconta come un'arringa difensiva: il crossover su Jordan, l'MVP più basso della storia, i quarantotto punti e lo scavalcamento di Tyronn Lue, la verità dietro la conferenza stampa più fraintesa di sempre, la copertina in cui la sua stessa lega gli cancellò i tatuaggi, il dress code del 2005 e il ribaltamento finale: l'imputato diventato il precedente di un'intera generazione.
Si apre LA PELLE.
LA PELLE (1/5) - quanto costa rimanere se stessi.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

Aug 28, 2026
Aug 28, 2026
13 min
Giugno 1987, alla parata per il quarto titolo dei Lakers l'allenatore coi capelli all'indietro prende il microfono e fa la cosa che nello sport non si fa mai:"vi garantisco che l'anno prossimo vinceremo di nuovo".
Manterrà quella promessa.
Ma la vera eredità di Pat Riley è un'altra: è stato lui a dare un nome alla forza che raccontiamo da una settimana, definendola una malattia, the disease of more, la malattia del di più per cui "il successo è spesso il primo passo verso il disastro".
Dal padre eterno giocatore delle minors, quattro partite in Major League e basta, alla finale NCAA persa contro la Storia, dalle tre vite prima della panchina allo Showtime, dai Knicks alla Miami dei nove anelli complessivi.
Fino al 22 febbraio 2026, quando i Lakers gli hanno svelato una statua accanto a quella di Kobe. E a quest'estate in cui, a 81 anni, si è preso Giannis Antetokounmpo.
Il capitolo sulla fame si chiude con il suo medico.
LA FAME (5/5) - o mangi, o vieni mangiato.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

Aug 27, 2026
Aug 27, 2026
12 min
Una palestra di Würzburg, 1993: un adolescente goffo di quasi due metri incrocia un ex capitano della nazionale tedesca che fa il fisico e paragona il basket al jazz.
Nasce il sodalizio più strano di questo sport: niente pesi o schemi ma tiri dopo una piroetta, scherma, palleggi a ritmo di sassofono, notti a dormire in palestra e un calcolo preciso: la parabola perfetta a 47 gradi, da cui nasce il fadeaway su una gamba che cambierà il gioco.
Questa è la storia di Dirk Nowitzki e di Holger Geschwindner: l'umiliazione del 2006, il trofeo di MVP ricevuto da eliminato, la vendetta del 2011 contro i Big Three di Miami - giocata con un dito lacerato e trentotto e mezzo di febbre - ventuno stagioni in una sola maglia, record assoluto, e una statua con incisa la frase che li riassume entrambi: loyalty never fades away.
LA FAME (4/5) - o mangi, o vieni mangiato.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

Aug 26, 2026
Aug 26, 2026
10 min
Notte del Draft 1999: mentre a Washington scorrono i cinquantotto nomi, un ragazzo argentino di ventun anni dorme in un albergo in Brasile, ignaro di tutto. Gioca in serie A2 a Reggio Calabria, e in diretta tv il suo cognome devono sillabarlo.
Lo sceglie San Antonio con la penultima chiamata, la cinquantasettesima: svegliato dal suo allenatore, risponde "sei sicuro?". Questa è la storia di Manu Ginóbili: il Grande Slam con la Virtus Bologna, l'oro di Atene 2004 strappato agli Stati Uniti da MVP, l'eurostep regalato al mondo, e la rinuncia che nessuna superstar aveva mai fatto: più di 700 partite iniziate in panchina, per scelta, in cambio di quattro anelli.
La fame che divora perfino l'ego.
LA FAME (3/5) - o mangi, o vieni mangiato.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

Aug 25, 2026
Aug 25, 2026
10 min
24 febbraio 2020: la mattina, Sabrina Ionescu - ventidue anni, unica studentessa a cui sia stato chiesto di parlare - sale sul palco dello Staples Center davanti a ventimila persone e a Michael Jordan, per l'addio al suo mentore Kobe Bryant e a Gianna, l'allieva con cui costruiva il futuro del basket femminile.
La sera, dopo un volo charter e il vomito nello spogliatoio, scende in campo contro Stanford e diventa la prima nella storia del college, tra uomini e donne, a raggiungere duemila punti, mille assist e mille rimbalzi.
Nel giorno che il destino e il calendario avevano segnato insieme: 2/24/20, il numero di Gigi, quello di Kobe, il suo.
La cronaca delle ventiquattro ore in cui la fame passò di mano.
LA FAME (2/5) - o mangi, o vieni mangiato.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour

Aug 24, 2026
Aug 24, 2026
22 min
Oggi è il 24 agosto: il Kobe Day, l'8 e il 24 messi in fila. E oggi TWENTYFOUR Stories rompe il format: niente narratore, una lettera, letta al suo destinatario, scritta in italiano perché Kobe Bryant l'italiano non lo capiva, lo custodiva nel cuore: l'aveva imparato da bambino tra Rieti, Reggio Calabria, Pistoia e Reggio Emilia, e l'ha parlato perfino sul palco degli Oscar.
Una lettera che cammina all'indietro: dalle due statue di Los Angeles ai 60 punti dell'addio, dai liberi segnati su un tendine d'Achille spezzato alle palestre vuote delle 4 del mattino, fino al bambino di sei anni che scavalcava il balcone di casa per andare a tirare nel campetto dell'oratorio.
La storia della fame più famosa dello sport mondiale e del posto dov'è nata.
Si apre LA FAME.
LA FAME (1/5)- o mangi, o vieni mangiato.
TWENTYFOUR, così come TWENTYFOUR Stories, è gratuito: ogni giorno, dal lunedì al venerdì, tutto l'anno. Se ti va, puoi sostenerlo con un caffè al link qui sotto. Mi aiuterai a tenerlo così: gratuito, per tutti.
buymeacoffee.com/twentyfour



